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L'uso sempre più diffuso della Rete come strumento di comunicazione ha determinato dei processi di adattamento di numerose pratiche di socializzazione. Rappresenta un fenomeno relativamente recente la 'traduzione' in formato digitale di un tema particolarmente delicato come quello della morte.
La ricerca di Alessandra Micalizzi, dottoranda in Comunicazione e nuove tecnologie presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, intende approfondire questo argomento partendo dal presupposto che la Rete possa avere delle peculiarità strumentali e d'uso che rispondano ai bisogni socio-psicologici dell'uomo del nostro tempo, sempre più 'costretto' all'interno di una società 'silente' sul tema della morte.
Lo studio intende perseguire tre finalità:
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individuare forme e modi della socializzazione della morte attraverso la Rete per delineare i confini del fenomeno e delle declinazioni che esso può assumere;
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ricostruire le motivazioni che inducono i fruitori a fare uso di questo medium e, partire da esse, cogliere le particolari funzioni assolte dal mezzo;
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verificare eventuali relazioni tra le forme di socializzazione presenti in Internet e quelle che hanno caratterizzato tradizionalmente la storia dell'uomo, in termini soprattutto di significati e di funzioni.
Per fare ciò è necessario coinvolgere user di forum e ambienti dedicati al tema della morte, moderatori, osservatori privilegiati e quanti usino la Rete per 'affrontare' in vari modi e in forme differenti questo argomento al fine di raccogliere testimonianze ed esperienze personali.
Ogni contributo è prezioso e importante |