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La speranza di condividere il dolore: incontro aperto sul lutto nella nostra società
Perché un incontro su questo argomento?
La nostra società si trova in un momento di difficoltà nel dare una risposta collettiva alla morte e alla sofferenza che ne segue. Non possediamo più un sistema condiviso di pratiche utili ad accompaganre le persone nel superamento della perdita e questo causa un crescente numero di lutti patologici, sempre più difficili da diagnosticare e da curare. L'incontro vuole essere un'occasione per esplorare questo problema dal punto di vista dei cittadini e per cercare insieme delle possibili risposte.
Che cos'è un Open Space Technology?
È un incontro pubblico, organizzato secondo una metodologia innovativa: i partecipanti, seduti in un ampio cerchio, apprendono nell'arco della prima mezz'ora come faranno a sviluppare il proprio incontro. Quali sono le regole? Le buone maniere sono temporaneamente ribaltate: non è scortese spostarsi da un luogo all'altro, anche mentre qualcuno sta parlando, e neanche allontanarsi da un gruppo di lavoro se ci si vuole intrattenere con qualcuno. La presenza di pochi e selezionati esperti, a cui sarà possibile rivolgere delle domande alla fine dell'incontro, è solo un'opportunità da cogliere se si desidera.
Cosa è successo il 4 aprile?
I partecipanti, insieme ad alcuni esperti (psicologi, antropologi, sociologi e teologi) sono stati invitati a discutere e a rispondere insieme alla seguente domanda: «di cosa abbiamo bisogno per ritrovare una dimensione condivisa del lutto?». Attraverso la risposta a questa domanda sono stati definiti gli argomenti di discussione e sono stati formati i gruppi di lavoro, che, seguendo poche e semplici regole, hanno lavorato per costruire insieme una serie di risposte collettive.
Che cosa ne è stato dei risultati?
Al termine della giornata è stato prodotto un documento di sintesi dei temi discussi – instant report – che è stato distribuito a tutti coloro che hanno preso parte all'evento. Il report, scritto dagli stessi partecipanti, contiene tutti gli spunti di riflessione e le possibili soluzioni emerse dal dibattito. Esso è stato assunto e fatto proprio dagli enti promotori dell'iniziativa, che si impegnano a elaborare, a partire da questo, possibili strategie per l'accompagnamento e la condivisione sociale del lutto, da sottoporre all'attenzione delle istituzioni pubbliche.
L’iniziativa, promossa da Avventura Urbana, Fondazione Ariodante Fabretti ONLUS, Torino Spiritualità, Circolo Lettori di Torino e Socrem è stata organizzata insieme a molte associazioni impegnate nella cura e nell’assistenza alle persone (A.na.pa.ca, Anteas, A.V.O., F.A.R.O., L'accoglienza, Luce per la vita, S. Vincenzo de' Paoli, Salute Donna, U.G.I.).
Visitate gli spazi Web dei partners che hanno organizzato insieme a noi l'evento:
Scarica l'Instant Report della giornata in formato PDF |