La morte contesa. Cremazione e riti funebri nell’Italia fascista

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Presentazione

Attraverso l’utilizzo di fonti inedite, tra cui un rilevante corpus di memorie scritte e orali, Marcella Filippa approfondisce il tema della rappresentazione della morte e dei suoi rituali in un periodo particolarmente rilevante della storia del nostro paese, dall’avvento del fascismo sino alla fine del secondo conflitto mondiale. La cremazione, in particolare, si conferma in quegli anni come pratica di opposizione alla dittatura, vero e proprio rituale antagonista, caratterizzato da una visione laica e dignitosa della morte, talvolta anche ironica e disincantata. IL riconoscimento di tale rito, che coinvolge appartenenti a diverse confessioni religiose, verrà accettato ufficialmente dalla chiesa cattolica soltanto nel 1963, con il Concilio Vaticano II.

Esaurito

COD: 88-395-6247-8 Categoria:

Descrizione

Marcella Filippa,
Paravia-Scriptorium, Torino 2001

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